Pagina:Poemetti allegorico-didattici del secolo XIII, 1941 – BEIC 1894103.djvu/39

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il tesoretto 33

recittar le figure
     1025dele bestie ed uccelli,
tanto son laidi e belli.
Poi vidi immantenente
la regina piú gente,
che stendea la mano
     1030verso ’l mare ociano,
quel che cinge la terra,
e che la cerchia e serra,
e ha una natura
ch’è a veder ben dura,
     1035ch’un’ora cresce molto,
e fa grande timolto,
poi torna in dibassanza;
cosí fa per usanza.
Or prende terra, or lassa,
     1040or monta, ed or dibassa,
e la gente per motto
dicon c’ha nome fiotto.
Ed io, ponendo mente,
lá oltre nel ponente
     1045apresso questo mare
vidi diritto stare
gran colonne, le quale
vi pose per segnale
Ercoles lo potente,
     1050per mostrare ala gente
che loco sia finata
la terra e terminata,
ch’egli per forte guerra
avea vinta la terra
     1055per tutto l’occidente,
e non trovò piú gente.
Ma dopo la sua morte
si son gente raccorte,
e sono oltre passati,