Pagina:Poesie (Carducci).djvu/1003

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rime e ritmi 977

Di’: sotto il peso de’ marmi austriaci,
in quel de’ Frari grigio silenzio,
antico tu dormi? o diffusa
16anima erri tra i paterni monti,

qui dove il cielo te, fronte olimpia
cui d’alma vita ghirlandò un secolo,
il ciel tra le candide nubi
20limpido cerulo bacia e ride?

Sei grande. E pure là da quel povero
marmo piú forte mi chiama e i cantici
antichi mi chiede quel baldo
24viso di giovine disfidante.

Che è che sfidi, divino giovane?
la pugna, il fato, l’irrompente impeto
dei mille contr’ uno disfidi,
28anima eroica, Pietro Calvi.

Deh, fin che Piave pe’ verdi baratri
ne la perenne fuga de’ secoli
divalli a percuotere l’Adria
32co’ ruderi de le nere selve,

che pini al vecchio San Marco diedero
turriti in guerra giú tra l’Echinadi,
e il sole calante le aguglie
36tinga a le pallide dolomiti