Pagina:Poesie (Monti).djvu/135

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LA MUSOGONIA 119

Soccorri Ausonia, che le oneste gote
     Di nuova vita colorando viene,
     E il crin nell’elmo a chiuder torna e scuote
     L’asta, i ceppi gittando e le catene.
     Aítala, gran padre; e a te devote
     Tante l’are arderan su queste arene,
     Che men poscia ti fia dolce e gradito
     592Degli Etiòpi1 l’ospital convito.
Tu, magnanimo eroe2, che alla dolente
     Dell’antico servaggio hai franti i ferri,
     Che in frale umana spoglia3 alteramente
     Il coraggio di un dio palesi e serri,
     Tu che forte del brando e della mente
     L’umil sollevi ed il superbo atterri,
     La ben comincia impresa alfin consuma,
     600E sii d’Ausonia l’Alessandro e il Numa4.
Vedila, ahi lassa!, che di caldo rio
     Bagna la guancia vereconda e casta,
     E nel seno t’addita augusto e pio
     Il solco ancor della vandalic’asta5.
     Assai pagò la dolorosa il fio
     D’antiche colpe che l’han doma e guasta:
     Deh! più non la percota antica spada,
     608Ché non v’ha parte intatta ov’ella cada6.
Ma di leggi dotarla, e le disciolte
     Membra legarle in un sol nodo e stretto,
     Ed impedir che di sue genti molte
     Un mostro emerga che le squarci il petto7,
     E l’aquila8 frenar che l’ugne ha volte
     Contro il suo fianco e l’empie di sospetto,
     Sia questa, o salvator forte guerriero,
     616La tua gloria più cara e il tuo pensiero.
E voi di tanta madre incliti figli,
     Fratelli, i preghi della madre udite.

614. Contro il tuo seno, (C.’21).

    25): Manet sub Iove frigido Venator, tenerae coniugis immemor.

  1. Degli Etiopi ecc.: Gli Etiopi posti a mezzogiorno dell’Egitto erano di gran religione, e per questo è fama che ospitassero sovente gli dei e anche lo stesso Giove. Cfr., p.e., Omero Odiss. I, 22 e segg.
  2. magnanimo eroe: Napoleone.
  3. In frale ecc.: Cfr. Congr. d’Ud., v. 72.
  4. E sii ecc.: e costituisci Italia in unità di nazione e di leggi. - Alessandro III, detto, per antonomasia, il Grande (396-323 av. C), figlio di Filippo il Macedone e di Olimpia di Neottolemo d’Epiro, fu uno de’ piú grandi conquistatori che le storie ricordino: Numa Pompilio fu invece uno de’ più benefici legislatori. Cfr. la nota al v. 141 del c. II della Feron.
  5. Il solco ecc.: i tristi effetti delle invasioni e del dominio barbarico.
  6. Che non v’ha ecc.: non v’è parte intatta del corpo d’Italia ove essa spada possa discendere a ferire.
  7. Un mostro ecc.: le discordie intestine, che tanto ora le nocciano, quanto le nocquero pel passato.
  8.