Pagina:Poesie varie (Pascoli).djvu/37

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

1872-1880 15

     45a chi le altrui sudate opere abbraccia
     del proprio nome e il non suo dritto invade. —
     Ma contro i freni insorta
     si stendea l’onda morta
     silenzïosa pel conteso piano,
     50nuovi danni apportando al gregge umano.

Alessandro or le pigre acque disgombra
     dal difficile lago,
     ed inerme e privato
     dopo tant’anni il gran concetto adombra.
     55Mentre gli uomini insieme urtansi in guerra
     siccome li balestra oscuro fato,
     e di seggi e corone
     per fredda ambizïone
     si succia ognora al povero le vene
     60sotto l’onesto vel di comun bene.

Anima è rara, che del giovin core
     i fremiti inquïeti
     sappia a gentil fiammella
     scaldar di gloria e di fraterno amore.
     65Se virtù nuda di fastosi fregi
     apprenda al cor l’insolita favella,
     mille svela diletti
     di sospirosi affetti;
     tal che in due grate lacrime risiede
     70qual più ne giova desïar mercede.

Coppia gentil, cui di suo dolce spirto
     amor soave informa,