Pagina:Postuma.djvu/154

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154 postvma.


    Veleggio un oceano
Di luce, di suoni;
Mi fremon nell’anima
Giulive canzoni,
Soavi memorie
D’amplessi, d’amori,
Olezzo di fiori
16Che il tempo seccò.

    Le turbe mi lancino
Lo scherno crudele,
Il mondo m’abbeveri
D’aceto e di fiele,
La croce m’apprestino,
A me non importa;
La Musa è risorta,
24Rinato è l’amor!

    Del mondo, degli uomini
Le rabbie non curo,
Io vivo in un aere
Più dolce, più puro:
La bava del rettile
A spegner non vale
La fiamma immortale
32Che m’arde nel cor.