Pagina:Praga - Le madri galanti.djvu/113

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Maria. Io mi ci perdo davvero ! Conte. Voglio uscire di casa; avrò da chi so io la spiegazione di questo enigma.- Ecco Camilla ; non sappia parola di tutto questo. Maria. Oh no ! ha già abbastanza di che tormentarsi. Conte. Se venisse Enrico, mi aspetti.- Io vado da donna Matilde. Maria. Da colei !... (s'interrompe vedendo entrare Camilla).


SCENA III Detti e Camilla.

Camilla Oh! addio, papà, dammi un bel bacio.- Sta meglio sai, zia, il fratello di Marianna. Le ho regalato 1'usignolo nella sua bella gabbia dipinta perchè 1'appenda nella stanza del poveretto. Così egli avrà un compagno per cantare le canzonette della convalescenza. Maria (baciandola in fronte) Mia cara.... Conte. E tu, quando canterai bricconcella...? Le Madri Galanti Ca