Vai al contenuto

Pagina:Prati, Giovanni – Poesie varie, Vol. I, 1916 – BEIC 1901289.djvu/304

Da Wikisource.

XIV

AL MIO FUTURO BIOGRAFO



     Ahi! giá ti vedo, il volto
grave di cento cose,
girar su me sepolto
con un cestel, non so
               5se pien di spine o rose,
per rompermi la pace,
che libera e tenace
sotto il mio sasso avrò.

     Odi, fratello in Cristo,
10poche parole. E poi,
risolto il dritto misto
che tra me corre e te,
               di’ quel che diavol vuoi;
ché giá, dopo le squille,
15parer Tersite o Achille
poco importar mi dé’.