Pagina:Raffaello - Lettera a Leone X, 1840.djvu/36

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se in monte, bisogna ridurre in piano, e far che la linea delle basi sia paralella con la linea delle basi de’ piani dell’edificio: e per questo devesi pigliare la linea dritta del piede del monte e non la circonferenza dell’altezza, di modo che sopra quella cadano piombati e perpendicolari tutti li muri. E chiamasi questo disegno, pianta; quasi che come lo spazio che occupa la pianta del piede, che è fondamento di tutto il corpo, così questa pianta sia fondamento di tutto l’edificio. Disegnata che si ha la pianta, e compartitovi li suoi membri con le larghezze loro, o in tondo o in quadro, o in qual’altra forma si sia, devesi tirare, misurando sempre il tutto con la picciola misura, una linea della larghezza delle basi di tutto l’edificio; e dal punto di mezzo di questa linea tirare un’altra linea dritta, la quale faccia dall’un canto e dall’altro due angoli retti: e questa sia la linea dell’entrata dell’edificio. Dalle due estremità della linea della larghezza tireransi due linee parallele perpendicolari sopra la linea della base: e queste due linee sieno alte quanto ha da essere l’edificio. Dappoi tra queste due es-