Pagina:Regola di S. Agostino per le monache di Santa Caterina della rosa.djvu/12

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ritrovi nell'habito del vostro cuore, poichè tanto contrastare per quello del corpo. Se dunque vi si permette, che ciascheduna si ripigli i vestimenti, che ripone, contentatevi almeno di conservarli in un luogo comune, sotto la cura dell'offitiali comuni, di modo che tutte l'opere vostre siano comuni, et si faccino con maggior'amore, e più diligente prontezza, che se ciascheduna le facesse per sé stessa. Perchè la carità, della qual si dice, che non cerca le cose proprie, così si deve intendere; cioè che si antepongano sempre le cose comuni alle proprie, e non le proprie alle comuni, e perciò quanto più procurarete le cose comuni, che le proprie, tanto più conoscerete, che fate profitto nella via del Signore, acciochè in tutti i vostri bisogni transitorij sempre regni la carità, che è permanente.

Da questo si cava, che se qualche parente, o qualche altra persona, che vi appartenga in qualsivoglia modo, vi donarà qualche veste, o qualche altra cosa necessaria ad alcuna di voi, non si occulti, ma si mostri alla Madre Priora; la quale possa che l'haverà in comune, si dia a chi sarà più necessaria. E se alcuna nasconderà una cosa datale, si castighi come se l'havesse rubbata.

Le vesti vostre si lavino, secondo che vorrà la vostra Madre Priora, accioche il troppo gran desisderio d'haver una veste pulita, non fosse cagion di macchiar l'anima.

Il lavarsi ancora il corpo, non si prohibisca a nessuna, quando però sia necessario di guarire di qualche infermità.

Si facci tutto quello, che bisogna senza mormoratione alcuna intorno all'inferma non volesse osservare quello le fosse ordinato per la salute del corpo, deve la Madre Priora sforzarla con comandamento a farlo. E se l'inferma volesse, tal'hora a suo gusto qualche cosa, che le potrebbe far male;


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