Pagina:Regola di S. Agostino per le monache di Santa Caterina della rosa.djvu/18

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DeVoti.Cap.il. if DE VOTI. Capitolo Secondo. LA foftariza della Religione confitte nella profeflìone, nella quale fi fanno i tré voti cioè, cl’Obedienza, Pouer¬ tà,Se Cailità, per li quali fi promette a Dio per mezzo del fuo miniftro, 8e luogotenente di non volere poflfedere più cofa_, citeriore di quello Mondo, come propria, il che fi fa col voto di Pouertà : di non volere più diletti di carne, il che fi fà col voto di Callità , Se di non volere far più à fuo modo, 8e andar dietro ai proprio appetito, il che fi fa col voto di Obedienza tutto quello fecondo la forma delle Regole, Secollitutioni della Religione. DELL’OBE DIENZA Capitolo Terzo.. IL' principal lludio della perfona Religiola deueefleredi acquiftare in fommo grado la virtù deirobedienza , come quella,che per via facile, breue, Seficura la guiderà,Se condur¬ rà alla perfettione Chrifliana, che e il fine della religiofa vita. L’obedienza è di tanta virtù,che l’opere,le quali da fe Ilcf. fe non fono di alcun merito, come il mangiare, il bere, il dor¬ mire, il ripofare, il pigliare qualche honella ricreatone, Se in. gratia di Dio, fon meritorie di vita eterna Quella virtù deirobedienza fi elfercita in tré modi. Primo in vbidire alla Superiora,come quella che rapprefen— ta la perfena di Dio, fottomettendo la volontà, Se parere pro¬ prio alla volontà, Se parere di lei, obedendola prontamente., lenza difeorfo, di in tutto quello, che da lei vien comandato, che non fu oifefa di Dio. Secon--