Pagina:Regola di S. Agostino per le monache di Santa Caterina della rosa.djvu/51

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48 Del Silentio. Gap. I. terza parte DEL SILENTIO Capitolo Primo. E noftrc forelle fiano tutte molto amatrici del finto filentio,dal quale nafeono beni innume¬ rabili, si come per contrario dal cicalare nefe- guono molti mali,Secome dice la Sacra Scrit¬ tura : nel molto parlare non manca mai pec¬ cato . Ofleruino efàttiffimo filentio, quando tutte fonocon- / gregate in Choro, in Capitolo, nel Kefettorio, & nel Dormi¬ torio, nè in quelli luoghi fi ragioni mai lènza particolar li¬ cenza della Madre Priora , ò di chi farà in fuo luogo . Dopò l oratione della fera, riceuutache haueranno l'acqua fanta, vadino tutte conia benedizione del Signóre a d >: mire, dalla qual'hora fino alla mattina feguente che in Choro faran¬ no finiti gl'vffitij, 8c che la Difcreta di fèttimana dalla Madre Priora hauerà per tutte dimandato licenza di ragionare, niuna / ragioni in verun modo, fè non occorrefie cofa neceflaria che non fi poteffe differire, & all’hora ciò fi faccia con balla voce * & con particolare licenza della Madre Priora, ò della Vica¬ ria , ò almeno di vna delle Difcrete : &c a quelle che per qual¬ che impedimento , giudicato neceflario dalla Priora non fi la- ranno potute ritrouar prefenti in Choro, quando dalla Ma¬ dre fi concede licenza di parlare, vaglia la licenza di poter ragionare conceduta all'altre. Nel refio del tempo, 8c fuora de i fopradetti luoghi potran- . no le foielle parlare , ma fbbriamente, Se con modeilia, Se ' fiano i ragionamenti loro delle colè di Dio,delle Vite de'San- ti, Se delle cofe neceflarie per la cafa. Niuna