Pagina:Regolamento per il pubblico tiratoio dell'arte della lana di Prato.djvu/9

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(c) essere di sana costituzione fisica.

(d) aver sodisfatto agli obblighi della Leva militare.

(e) non aver riportato condanna penale dai Tribunali ordinari e aver tenuta buona condotta morale.

16. Il Custode ha in consegna tutti gli istrumenti ed oggetti che servono agli usi del Tiratoio e ne firma l’inventario presso il Comune.

17 È inoltre consegnatario dei tessuti introdotti nello stabilimento per ritirarsi e ne cura la riconsegna ai proprietari.

18. Le chiavi dello stabilimento e di ogni locale ivi esistente stanno esclusivamente presso il Custode che ne è responsabile.

16. Non potrà allontanarsi mai dallo stabilimento nelle ore riservate alle operazioni senza averne avuto il permesso dai Deputali, ai quali spetta di approvare la persona da lui proposta sotto la propria responsabilità per suo rimpiazzo.

20. Riceve le domande e i mandati per ritirature dei tessuti e per uso di stanzoni e lastrico, le munisce del numero d’ordine che sarà progressivo e annuale e dopo di averle trascritte nei relativi registri provvede a tali richieste per ordine di data.

21. Assegna a ciascun tessuto sulle panchine il posto che li conviene ed invigila affinché le ritirature siano eseguite con regola e precisione. Terrà separate le panchine destinati ai tessuti bianchi da quelle per i colorati. A ciascuna pezza applica un cartellino che dovrà restarvi finché la pezza stia nei locali del Tiratoio e questo cartellino conterrà il numero d’ordine progressivo della pezza, il nome e cognome del proprietario, la qualità della merce e la data dell’introduzione.

22. Regola l’uso degli stanzoni e del lastrico ed assegna i posti sul lastrico in conformità alle disposizioni contenute nel presente regolamento e ne procura l’osservanza.