Pagina:Ricordanze (Rapisardi).djvu/20

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

— 18 —


     E tu solinga e muta,
Ne l’ora del crepuscolo fuggente,
Deh! vi posa lo sguardo e pensa e prega.
Pensierosa fanciulla,
La mia vita è deserta, e i sogni miei
Spariscono nel nulla!
Nè v’è pallido fiore,
Che m’odori la via,
Dove come fantasima trapasso
Con le memorie e con la croce mia,
Nè su l’aride arene un’orma lasso.

     Tu pensa e prega! Più tu non udrai
Del vespro ne la muta ora pensosa,
de la luna a’ rai,
Lontano per l’azzurro aere, gemente
La mia nota solinga, ultimo e solo
Conforto di mia vita!