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dicendo che dall’una si passa all’altra investigando le nostre intuizioni spaziali mediante i concetti di punto, distanza, direzione, eguaglianza, ecc., coi quali si compongono le definizioni geometriche.

Fra le questioni di particolare interesse pei matematici e gli psicologi, di cui Höfler dà solo un cenno, notiamo l’analisi degli elementi ultimi della forma e la riduzione, secondo Höfler, di tutti i concetti geometrici ai concetti di punto, distanza, direzione, a differenza della riduzione, secondo Hilbert, ai concetti ultimi di retta e piano.

Napoli, 29 Agosto 1907.



Max Verworn - Die Biogenhypothese, Eine kritisch-experimentelle Studie über die Vorgänge in der lebendigen Substanz, Jena, Fischer. 1903 (pag. 114).

Come punto centrale del ricambio materiale organico, l’autore ammette una combinazione chimica oltremodo complessa e instabile, la quale col suo continuo dissociarsi e ricostituirsi darebbe luogo a tutto l’insieme dei processi del ricambio materiale medesimo, e la quale costituirebbe così la cosiddetta sostanza vivente. Questa ipotetica sostanza è chiamata dall’autore col nome di «biogeno»; e siccome nelle varie forme della sostanza vivente si ha a che fare senza dubbio con sostanze diverse, così non avremo già una sola sorta di biogeno, bensì numerosissime sorta costituenti un gruppo chimico a sè, cioè a dire il gruppo dei biogeni.

La dissociazione funzionale della molecola di biogeno consisterebbe, secondo l’autore, in ciò che l’ossigeno intramolecolare andrebbe dal suo luogo di deposito o di accumulamento ad un gruppo o catena carburata, priva d’azoto, facilmente ossidabile, trasformandola così in acido carbonico e in altri composti di dissociazione pure privi d’azoto, come acido lattico, acqua, e via dicendo. Possiamo immaginarci il ricettore e translatore dell’ossigeno come un composto di azoto o di ferro, e il materiale d’ossidazione come una catena carburata costruita sul tipo degli idrocarburi a carattere di aldeide: ricettore dell’ossigeno e materiale d’ossidazione, ambedue attaccati come catene laterali ad un anello benzoico.

Le valenze divenute libere in seguito alla dissociazione par-