Pagina:Rivista di cavalleria (Volume I, 1898).djvu/153

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la preparazione della cavalleria moderna 153

discipline contenute nel programma, discussione orale per parte degli allievi in conferenze sui vari temi d’insegnamento, applicazione pratica sul terreno.

Per quanto si riferisce alla carriera degli ufficiali, che hanno frequentato l’istituto superiore d’equitazione, il titolo acquistato, pur non costituendo per gli ufficiali stessi un diritto all’avanzamento a scelta al grado superiore, è tuttavia condizione indispensabile per poter aspirare alla nomina di comandante di squadrone o sotnia se trattasi di ufficiale delle truppe cosacche.

Nelle note personali degli ufficiali è tuttavia un titolo di benemerenza professionale, che può essere specialmente ricompensata sia con una gratificazione equivalente alla metà dello stipendio di un anno, sia con altre ricompense a proposta del comandante del corso, esclusa però sempre la promozione al grado superiore.

L’istituto, sommariamente, tenuto conto dell’economia consentita al presente studio è così ordinato: Un comando e quattro reparti: a) Reparto Dragoni — sotto la denominazione di Dragoni comprende tutta la cavalleria regolare che non fa parte della Guardia e dei Cosacchi; b) Reparto Cosacchi; c) Squadrone della scuola cavalleria per ufficiali; d) Scuola di mascalcia — segnatamente per le truppe cosacche.

Il comandante della scuola che ha attributi di comandante di Divisione è scelto dal Ministro della guerra e nominato con decreto imperiale.

A lato del comando e sotto la presidenza del comandante è istituito un Consiglio per gli studi, il quale cura la risoluzione di tutti i problemi tecnici e didattici.

A differenza di quanto si è precedentemente notato nell’ordinamento della scuola della cavalleria tedesca di Hannover, non è istituito un corso speciale di sottufficiali di cavalleria nella scuola di Pietroburgo, ma gli stessi militari di truppa dell’organico permanente della scuola e quelli comandati possono diventare sottufficiali cavallerizzi, sostenendo un esame, su appositi programmi stabiliti dal Ministero della guerra.