Pagina:Rivista italiana di numismatica 1888.djvu/549

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502 cronaca


Nuovi doni al Gabinetto Numismatico di Brera. — Diamo la nota dei doni pervenuti a questo Gabinetto, dopo la pubblicazione del fasc. I della Rivista:

Dalla sig. Carolina Gnoato, vedova del Comm. B. Biondelli, il busto in marmo del compianto Direttore, — opera di Tantardini.

Dalla sig. Baronessa Carlotta Basile, un esemplare della medaglia per la Piazza del Duomo in Milano, secondo il progetto Mengoni.

Dal Prof. Comm. Giuseppe Bertini, varie grandi medaglie di premio, italiane ed estere.

Dal Dott. Cav. G. B. De Capitani d’Arzago, già aggiunto per vari anni al Gabinetto, un volume contenente le lezioni di Archeologia e di Numismatica pronunciate dal Comm. Biondelli negli anni 1861-62, e dal Dott. De Capitani raccolte a penna.

Dal Capitano Manfredo Camperio, due monete in bronzo col silphium, da lui raccolte in Cirenaica (sono quelle pubblicate nell’annata 1882 del suo Esploratore).

Dall’incisore sig. Luigi Broggi, un esemplare in bronzo della sua grande medaglia per il viaggio di Re Umberto nelle Romagne.

Dall’incisore sig. Francesco Grazioli, un esemplare in bronzo della sua medaglia per la Società Amici dell’Educazione, di Lugano, col busto di Stefano Franscini.

Dal Cav. Giuseppe Gavazzi, una monetina interessante dei Gonzaghi (zecca di S. Martino dell’Argine).

Dall’Ing. De Strani, a mezzo del Prof. Pompeo Castelfranco, una moneta milanese, trovata recentemente negli scavi.

Dal sig. Francesco Polleri, di Genova, il nuovo scudo spagnuolo, coll’effigie del re bambino.

Dal sig. Celestino Mauro, due monete del Marocco.

Dal Dott. Gerolamo Weiss, una medaglia.

Dal sig. Gaspare Pirelli, di Varenna (Lago di Como), a mezzo del Dott. Cencio Poggi, due medaglie patriotiche.