Pagina:Rivista italiana di numismatica 1890.djvu/367

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
350 francesco gnecchi

anche prescindendo dalla questione se i medaglioni fossero o meno monete, della quale teoria il cerchio potrebbe essere una prova in contrario, (questione che per ora non giova toccare, perchè ci condurrebbe troppo lontano), parrebbe che questi medaglioni cerchiati dovessero essere dall’imperatore, che li emetteva, riservati ai personaggi più insigni, e di qui la loro assai maggiore rarità relativamente agli altri medaglioni.

Il cerchio nei medaglioni romani talora è rimesso ossia aggiunto con altro pezzo di metallo, talora invece forma un tutto col medaglione stesso; tale è il caso del nostro medaglione di Marco Aurelio.


MEDAGLIONE DI GORDIANO III.

(Dopo Coh. 191).


D/ — IMP GORDIANVS PIVS FELIX AVG
Busio laureato a destra colla corazza e l’egida.

R/ — PONTIFEX MAX TR P III COS PP
Roma galeata seduta a sinistra su di uno scudo e coll’asta, in atto di presentare un globo all’imperatore che le sta davanti togato a capo scoperto. Dietro questi un milite con un’insegna. Alla destra di Roma un’insegna. Nello sfondo un personaggio a capo scoperto. (Anno 240 d. C).

Diam. mm. 37.

(Tav. VIII, N. 4).


Questo medaglione è una semplice varietà del N. 190 di Cohen, e non merita speciale commento.