Pagina:Rivista italiana di numismatica 1891.djvu/155

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il tesoro di andros 139

mandola sulle loro monete con qualche motto allusivo. Questo luigino, che io non trovo riportato in nessuna delle opere da me consultate1, ne è una nuova prova. La leggenda PER TOTAM ASIAM CVRRENS è una vera canzonatura per quelle popolazioni orientali, le quali accettavano per moneta di Dombes un luigino di titolo molto più basso.

Tenuto conto, come già dissi, della molto probabile origine italiana di tutte queste contraffazioni, a quale officina potremo assegnare questo luigino?

Io inclinerei a ritenerne autore Pasquale Malaspina marchese di Fosdinovo, e ciò per la grande analogia che trovo fra questo luigino e l’altro colla leggenda HANC • ASIA • MERCEM • QVERIT, il quale, messo fra gli incerti dal Poey d’Avant2 e da altri, è oggi comunemente attribuito a Fosdinovo per il motto LILIA • SPINAS • QVIS • DICET, che, come l’altro INTER • SPINAS • CERVLEA . FLORENT, allude alla famiglia Malaspina.

7. Luigino. — (Gr. 1.700-2.300. — Tit 346).

D/* HEC • EST • VIRTVTIS • IMAGO •
Mezzo busto di donna a d. Sotto il busto un punto.
R/• DEVS • MEVS • Fleur-de-lis black.svg • ET • OMNIA •
Stemma c. s., col lambello a quattro pendenti. Sopra
  1. Quest’articoletto era già licenziato per la stampa, quando mi giunse il fascicolo di Gennaio del nuovo Bulletin de numismatique edito da Raymond Serrure e C. di Parigi. Esso contiene un Catalogo di monete reali e feudali in vendita a prezzi segnati. Fra di esse (pag. 18 e 19) trovo alcuni di questi laigini, provenienti dallo stesso ripostiglio, e precisamente quello ora descritto al n. 6, ed altri quattro corrispondenti ai miei numeri 3, 6, 10 e 11. Qualche altro ne trovai su due Cataloghi, dell’Hess di Francoforte, e del Weyl di Berlino, (vedi la piccola bibliografia aggiunta). Le monete però vi sono descritte in modo sommario, e senza disegni.
  2. Poey d’Avant, Description des monnaies seigneuriales françaises. Fontenay-Vendée, 1858, in-4, pag. 291, n. 1383; tav. XIX, n. 10.