Pagina:Rivista italiana di numismatica 1893.djvu/159

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128 francesco gnecchi


Medaglione di M. Aurelio.


Doppio sesterzio di bronzo (gr. 44.500. — Diam. mill. 36). — Dopo il n. 372 di Cohen.

D/ M AVREL ANTONINVS AVO GERM SARM TR P XXXII.

Busto laureato e corazzato a destra.

R/ - IMP VIIII COS III PP.

Marc’Aurelio di fronte in abito militare con un’asta nella sinistra, e la destra appoggiata su di un trofeo, appiedi del quale due prigionieri germani o sarmatici; un uomo a destra colle mani legate dietro il dorso e a sinistra una donna piangente. (Anno 178 d. C).

Il tipo del rovescio è affatto nuovo fra i medaglioni di M. Aurelio, e, come appare dalla data, si riferisce alle ultime vittorie germaniche e sarmatiche. Difatti gli appellativi di germanicvs e di sarmaticvs finiscono appunto con quest’anno. È notevole poi anche la data della XXXII podestà tribunizia, corrispondente all’anno 178 d. C, la quale non figura su alcun altro dei numerosi medaglioni di questo imperatore, e relativamente su pochi bronzi. La conservazione è splendida nel dritto, sufficiente nel rovescio. Il medaglione è abbellito da una magnifica patina color verde-cupo.

Piccolo Bronzo di Valente tiranno.


D/ - IMP C AVR VAL VALENS P F AVG.

Testa laureata a destra.

R/ - IOVI CONSERVATORI AVGG.

Giove ignudo a sinistra col mantello sulla spalla sinistra. Tiene un globo sormontato da una Vittoria e un lungo scettro; ai suoi piedi un’aquila con una corona nel rostro. Nel campo, a sinistra K, a destra una Corona e XA. All'esergo ALE.