Pagina:Rivista italiana di numismatica 1893.djvu/46

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

monete di milano inedite 39

raccolto questi nuovi materiali, non facciamo addirittura una rifusione completa del nostro lavoro. Alla quale dimanda risponderemo che il tempo non ci sembra ancora maturo per tale rifusione; e d’altra parte, non volendo che i materiali raccolti arrischiassero d’andare smarriti, come avvenne di tante memorie manoscritte, abbiamo creduto opportuno pubblicarli nella Rivista, sia a comodo dei raccoglitori attuali di monete milanesi, sia perchè un giorno possano, o a noi stessi o ad altri, servire a formare l’Edizione definitiva delle Monete di Milano.

Nella descrizione, abbiamo adottato il metodo identico a quello da noi seguito nella prima pubblicazione.

Diamo cioè la descrizione delle monete distinte per metallo, oro, argento e rame, e per ciascun metallo in ordine decrescente di valore. Dappertutto dove ci fu possibile, segniamo il peso, citiamo le collezioni in cui le monete si trovano, e infine, per uniformarci completamente al nostro primo lavoro, di cui il presente dovrebbe essere una appendice, diamo il grado di rarità e il valore mercantile di ciascuna moneta.

In un solo particolare ci siamo scostati dai limiti prefissi in quel nostro lavoro. Abbiamo cioè ommesso tutte quelle monete dei Carolingi e dei re d’Italia, le quali non hanno che la leggenda xpistiana religio senza alcuna indicazione di zecca. — Tra le inedite o varianti trovammo pure un discreto numero di queste monete, ed altre ne pubblicò il Gariel nella sua bell’opera sulle Monete dei Carolingi1, uscita contemporaneamente alla nostra. Queste monete tuttora di incerta attribuzione, ci proponiamo

  1. Gariel, Les monnaies royales de France sous la race carolingienne, Strasbourg-Paris, 1883-85, in-4.