Pagina:Rivista italiana di numismatica 1893.djvu/47

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40 f. ed e. gnecchi

farle oggetto di uno studio speciale, e intanto, come monete di zecche incerte, le ommettiamo dalla serie delle monete milanesi, sembrandoci che quelle pubblicate nel nostro primo lavoro (le quali del resto rappresentano tutti i tipi conosciuti) possano bastare per darne un’idea.

Sotto la denominazione di Monete di Milano, dovrebbero strettamente intendersi quelle di Milano come capitale di uno Stato, e dovrebbero quindi a rigore terminare colla fine del Ducato di Milano; ma, avendovi già noi fatto un seguito fino a Vittorio Emanuele II, non vedremmo ora una ragione di non descrivere anche quelle che furono coniate dappoi al nome di Umberto I, tanto più che con queste si chiude il periodo attivo, anzi la esistenza stessa della zecca di Milano. Abbiamo quindi fatto tale aggiunta a complemento della serie, per quanto piccolo numismaticamente possa essere il suo interesse.

Chiuderemo queste brevi parole facendo i nostri più vivi ringraziamenti a tutti gli amici che ci coadiuvarono; non ne ripeteremo qui i nomi, figurando già questi nella citazione delle collezioni alla descrizione di ciascuna moneta.

F. ed E. Gnecchi.