Pagina:Rivista italiana di numismatica 1894.djvu/443

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topografia e numismatica dell’antica imera 425

caratteri arcaicissimi; basti ricordare che le ali sono spiegate in senso opposto. La più antica imitazione di questo tipo in Sicilia trovasi sulle arcaiche monete di Camarina che riproducono fedelmente la disposizione delle ali1. Vengono in secondo luogo quelle di Catania, ove la Nike tiene in mano la corona di alloro, come sulle monete dell’Elide2. In terzo luogo collocheremo i trioboli d’Imera. Ma qui la Nike è alquanto modificata, perchè in luogo della corona, tiene in mano un aplustre ornato di tenie. Questa modificazione mostra che la Nike d’Imera non ha lo stesso significato agonistico che quella delle città suddette. La sua origine la ripeteremo dalle monete dell’Elide, ma con essa gl’Imeresi vollero accennare alla grande vittoria del 480, modificando in parte il tipo di essa. Questo fu alla sua volta imitato da Camarina3.


OBOLI.


La coniazione degli oboli è antica quanto quella dei tetradrammi. Due sono i tipi che si conoscono, i quali subirono non poche variazioni.


Primo Tipo.


80. — Arg., mill. 11.

D/ — Testa virile a destra, con barba acuminata e diadema; in circolo di globetti.
R/ — AЯ∃MI. Elmo corinzio con ornamenti, a destra.
Parigi (2 esempl.); gr. 0,54, M. Br. (Cat. n. 47). Tav. VIII, n. 6.
  1. Salinas, Monete delle auliche città di Sicilia, tav XVI e XVIII.
  2. Head, H. N., pag. 114, Cat. Br. Mus., pag. 41. - Gardner Sicil. Stud., pl. IV, n, 14. — Salinas, Op. cit., tav. XVIII.
  3. Imh. Blum., Berliner Blätter, LIII, n. 6. — Cat. Br. Mus., pagine 37, 38.