Pagina:Rosselli - Epulario, 1643.djvu/74

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E P V L A R I O   C H E   I N S E G N A

[versione diplomatica]

latina fopra gli metterai quella tale decottione polita. | niente apparecchiata reponendo i piatti in loco frefco, ! perche l’habbi à prendere, & gelare meglio, e poi gelata molto bene per fat varij colori raglarai fuora vn buon j pezzo,ouero vn quarto di quel gelo che è nel piatto met¬ tendolo al fuoco in vna pignata netta tanto che ritorni in brodo, & piglierai vn poco di za Sfaranno lo potrai far giallo à tuo modo,& quando farà ben rafreddato potrai lo detto biodo al IocoJuo medefimo nel piatello > ouero altra cofa proportionateà quella materia, ma guarda— » molto bene, che non fia caldo quando il remètti, & rac¬ conciato quello politamente, ancora norarai, che come fara ben prefa, & congelato caua vn’altro quarto tacen- . -dolo roicio con li cormali in iìmil modo, ch’è derto del giallo. Nota fucctfiìue tu piglerai l’altro quarto bianco per farlo verde à tuo modo tu hauerai della foglia del grano ouero orzo, quando è inherba, de frefco petro- iìl!o molto ben pillo & ben perfettamente macinato be¬ ne infieme fa*>i colare ic* quella medtlìma forma, come è detto di (opra delli altri due colori. Ancora notarai : fi- nulmente poirai fare pauonazzo l’altro quarto bianco c on le carote, ouer gmffero cot to fotto la braiìa molto | bene, e poi mondarai deliramente con il coltello quella parte di fopra, laquale hà il colore pauonazzo, & quello metterai in fondo del lacco, del qual fi cola la deccottio- ne della gelatina, & tante voIte.retirando,gli buttarsi fo~ j praqucilobrodo branco, bene rifcaldsto, che habbia_» melto be.ie ptefo il detto colore, hauendo fimilmentc_> fatto,&ofleruatoqueflo modo in tutti gli altri colori io pradetti. Nota ancora raconciaraietiandio, quello viti- t mojliuoluoco, come gli altri colori. Etfepiù colori volerti t'iit, ila in tuo libero arbitrio, che in quella ma- * a»ra ne potrai fare quanti te piace.


[versione critica]



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