Pagina:Saggio di racconti.djvu/27

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

ilario 19

Oh! quante volte desiderò che la Maria e Nanni potessero com’esso migliorare di condizione! E s’affliggeva d’esser solo a godere del suo bene. Ma poi si rallegrava rammentandosi della buona ventura di Nanni (sapete già di qual ventura parlo); vedendo come suo padre e sua madre pensavano sempre a far del bene alla Maria ed al suo figliuolo; e sperando di rivederli spesso. Intanto imparò presto il mestiero del babbo; fu in grado di aiutarlo; e poi arrivò anche a poter portare ogni anno, col proprio guadagno, qualche regaluccio ai suoi cari benefattori. In sostanza il suo affetto e la sua gratitudine per loro non diminuirono mai, sebbene avesse provato quanto sia sempre maggiore e più dolce l’amore dei genitori. Così egli seppe bene adempire ai suoi doveri verso coloro che gli avevano data la vita e l’educazione, e verso chi senza conoscerlo, e per sola carità, lo aveva assistito nella disgrazia.