Pagina:Salgari - Gli scorridori del mare.djvu/72

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dei remi giungeva chiaramente agli orecchi dell’equipaggio. In breve la canoa non fu che a venti metri dalla nave.

Era montata da otto rematori negri e da due bianchi.

Giunta presso la scala, uno dei negri balzò innanzi, e aiutò i due bianchi a sbarcare.

Il capitano li aspettava sulla scala.

– Il capitano Solilach? – chiese uno dei due.

– In persona, signori Charmel.

I tre uomini si salutarono cordialmente.

– Avete molti schiavi? – domandò uno dei piantatori.

– Molti – rispose Solilach, invitandoli nella sua cabina.

I due compratori lo seguirono, dopo di aver gettato uno sguardo scrutatore sull’equipaggio schierato sul ponte.

Giunti nella cabina, il capitano sturò una bottiglia di arak ed empì tre grandi bicchieri.

– Quanti schiavi avete caricato, capitano? – chiese uno dei due cubani.

– Cinquecento – rispose Solilach.

– Ci occorrono trecento negri per le nostre piantagioni di zucchero.

– Quanti uomini, quante donne e quanti ragazzi desiderate?

– Cento per sorta.

– Venite a sceglierli – disse il capitano, alzandosi.

I due piantatori lo seguirono nel frapponte ove stavano i negri, divisi in drappelli di ventiquattro ciascuno.

I due compratori si avvicinarono esaminando attentamente gli uomini, le donne e perfino i fanciulli, toccandoli, e facendo fare loro diversi movimenti per meglio ammirare le forme e la loro agilità.

Dopo aver esaminati i diversi gruppi, scelsero cento schiavi per sorta, cercando, dietro preghiera del capitano, di unire le mogli coi mariti e le madri coi figli, non già perché ubbidissero a un senso di umanità, ma perché tornava a loro conto.

Nondimeno il più giovine dei due cubani, un po’ stizzito, disse al capitano:

– Non varrebbe la pena di prendersi tanto a cuore queste facce di ebano. In verità, capitano, non eravate nato per esercitare la tratta.

– Ciò non vi riguarda – rispose il capitano, facendo un moto d’impazienza.

– Andiamo a fare il contratto nella vostra cabina – disse il più anziano.

Giunti nel quadro e vuotati ancora alcuni bicchieri, il capitano Solilach disse brevemente:

– Quanto?

– Novecento dollari ogni maschio adulto – disse il più vecchio dei due cubani.