Pagina:Salgari - Gli scorridori del mare.djvu/93

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search


– Ti rammenti il giorno in cui tu mi applicasti un pugno in mezzo alla faccia?

Il nero si strinse nelle spalle e non aprì bocca.

– Quel giorno, – continuò il secondo con violenza, – tu trovasti un protettore nel capitano Solilach, ma oggi le parti sono cambiate. Colui che per tua disgrazia ti protesse dorme in fondo al mare e non verrà di certo a difenderti dalla mia rabbia.

Bonga fissò sul pirata uno sguardo terribile.

– Non mi conosci adunque? – gridò il secondo fuori di sé pel silenzio sprezzante del negro. – Trema vecchia pelle!

– Giammai – rispose sordamente Bonga.

– Dannazione! Vuoi adunque che ti faccia ardere vivo, che i miei marinai ti vedano all’estremità di un pennone? Vuoi infine che ti mandi a raggiungere il capitano Solilach?

Così dicendo lo aveva preso per un braccio scuotendolo con violenza.

– Non toccarmi! – disse il negro con voce minacciosa.

– Ah! Indemoniato nero! Credi tu di trovare ancora un protettore? Oggi son io il capitano, oggi sono io il padrone e ora a noi due.

– Vi dissi un’altra volta di non toccarmi – gridò il negro, tendendo ambe le braccia.

– Guardati! – esclamò il secondo, raccogliendo da terra un grosso staffile dal manico ferrato e agitandolo vivamente.

Bonga alzò fieramente il capo e la sua faccia si contrasse per la collera. Con voce stridente gridò:

– Provati!

Il pirata alzò lo scudiscio e lo lasciò cadere.

Prima però che avesse toccato il negro, questi con mano rapida glielo strappò di mano e spezzandolo in due, lo gettò in mare.

Il secondo mandò un’imprecazione, mentre i marinai accorrevano per ridurre Bonga all’impotenza, ma Banes con un salto si gettò innanzi a loro, impugnando una scure e agitandola minacciosamente.

– Ai vostri posti, voi! – gridò, e si mise di guardia, acciocché nessun portasse soccorso al secondo.

Quest’ultimo senza perdersi d’animo aveva fatto un passo indietro ed aveva estratta una pistola, ma Banes lo prevenne, strappandogli l’arma.

– È così, signor Parry, che trattate i vostri uomini? Vivaddio, la cominciate male! Lasciate in pace questo negro od io non rispondo più della mia sottomissione.

– Banes! – gridò il pirata, stupito da tanta audacia.

– Vi consiglio, signor Parry di non irritare di più quest’