Pagina:Salgari - I solitari dell'Oceano.djvu/165

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– Quanti uomini avete?

– Siamo in sei qui e due sono a terra.

– Ci saranno necessari. La marea è alta?

– Raggiungerà il suo massimo fra mezz'ora.

– Basteranno due ancore gettate a poppa e pochi giri d'argano perché il banco è sabbioso e molto inclinato – disse l'argentino.

– Agiamo subito, signore, perché domani avremo ben altro da fare. Mua diverrà furioso e darà l'assalto alla nave per avervi e credo che preferirete la nostra compagnia a quella di lui.

– Fate portare le due ancore e chiamate i vostri due compagni.

Due pirati scesero nella piroga e si diressero verso la spiaggia, mentre gli altri, aiutati da Sao-King, preparavano le ancore e le gomene.

Un quarto d'ora dopo la piroga tornava portando i due pirati che erano rimasti a terra. Uno era il bandito che Sao-King aveva veduto in conciliabolo sulle rive del fiume, l'altro il briccone che aveva condotti alla caverna Sao-King e Ioao.

Questi nello scorgerli non poté far a meno di sorridere.

– Dik è ben felice di rivedervi – disse. – Compiango il selvaggio che aveva lasciato a guardia della caverna. Voi siete uomini veramente prodigiosi e mi racconterete un giorno in qual modo siete riusciti a fuggire.

– Presto – disse Strong. – I guerrieri di Mua hanno sospettato qualche cosa e si preparano. Non vogliono perdere l'arrosto di carne bianca.

Il momento era opportuno per disincagliare le nave. La marea stava per raggiungere la sua massima altezza e lo scafo cominciava a rialzarsi.

La piroga riprese il largo gettando le ancore su un fondo roccioso, poi le funi furono passate all'argano.

L'argentino aveva già visitato il banco ed era tornato a bordo assai soddisfatto.

– Basteranno pochi giri d'argano – aveva detto a Cyrillo.

Le sue previsioni non dovevano ingannarlo.

I pirati, aiutati da Sao-King, da Cyrillo e anche da Ioao, avevano appena dati pochi urti alle aspe dell'argano, che l'Alcione scivolava dolcemente sul banco, indietreggiando verso le due ancore.

Quell'operazione si era compiuta con una facilità veramente straordinaria, mercé forse una grande marea.

– Signore – disse il capo dei pirati, a Vargas. – Abbiamo a bordo vele sufficienti?

– Pel momento dovremo accontentarci della randa, della vela di trinchetto e dei flocchi – rispose l'ufficiale.

– Potremo vincere le piroghe?