Pagina:Salgari - I solitari dell'Oceano.djvu/86

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– No, signore, io manterrò il mio giuramento, giacché il demonio me lo ha mandato fra i piedi.

– E poi sarebbe forse troppo tardi – disse una voce presso di loro.

Si volsero e videro Ioao. Il giovane pareva in preda ad una eccitazione.

– Che cos'hai, Ioao? – chiese Cyrillo.

– Non vi siete accorti che la nave lentamente s'è spostata e che ci troviamo a ridosso d'un banco corallifero?

– È impossibile! – esclamò l'argentino, trasalendo. – Le nostre due ancore hanno preso fondo.

– Eppure la nave è stata spinta verso la spiaggia di Pagai-Modu e non subisce più le ondulazioni dell'alta marea – disse Ioao. – Me ne sono accorto or ora.

L'argentino ed i suoi compagni si erano precipitati verso la murata di babordo.

Un grido di stupore e di rabbia sfuggì dalle loro labbra.

La nave che si era ancorata nel mezzo della baia ora si trovava solamente a quattro gomene dalla spiaggia di Pagai-Modu, colla prora appoggiata ad un banco semisommerso.

– Che le ancore abbiano ceduto? – esclamò l'argentino. – Non è impossibile! Qui è stato commesso un infame tradimento!

– Andiamo ad accertarci – disse Sao-King.

Salirono precipitosamente sul castello e provarono a tirare la catena dell'àncora mezzana. Essa aveva ceduto senza sforzo risalendo attraverso la cubia.

– Maledizione! – esclamò Sao-King. – Hanno levata la caviglia d'un anello di congiunzione e l'àncora è perduta!

– Morte e dannazione! – gridò l'argentino. – All'altra!

Anche alla seconda catena che doveva trattenere l'àncora piccola era stata levata la caviglia!

I quattro uomini si guardarono l'un l'altro con terrore.

– Non può essere stata l'opera di selvaggi – disse finalmente l'argentino. – Solamente dei marinai possono aver levate le caviglie e dei marinai che conoscono le nostre catene!

– Che siamo arenati? – chiese Cyrillo, con angoscia.

– Lo temo, signore – rispose l'ufficiale.

– Ed io temo qualche cosa di peggio, signore – disse Sao-King.

– Ossia? – chiese l'argentino.

– Che siamo stati trascinati verso il banco dagli uomini che si nascondono sotto i boschi della costa.

– Da cosa che lo arguisci?

– Aspettate, signor Vargas.

Il cinese scavalcò la murata, salì sul bompresso e si calò lungo la dolfiniera.