Pagina:Salgari - L'Uomo di fuoco.djvu/324

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– È morto! – gridò Diaz che aveva cacciata un'altra freccia nella gravatana.

– E gli altri? – chiese Rospo Enfiato che continuava a passare di ramo in ramo.

– Non li vedo più.

– Ed io sono presso la piroga.

– Ti seguo!

Ad un tratto l'indiano si lasciò sfuggire una sorda imprecazione.

– Ecco quello che temevo!

– Che cos'hai?

– Vengono.

– Chi?

– Non lo so; i tamoi od i caheti. Canaglie! Non hanno perduto il loro tempo. Guarda, uomo bianco!