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Le testuggini dell'Orenoco 119

145 anni. Si dice che le tartarughe giganti dell’Himalaya e delle isole Mascarene vivano, racchiuse nelle loro rocce secolari, ben cinquecent’anni.

— E ne distruggono molti i cacciatori di gusci?

— Le migliaia, poichè la caccia è facile e senza pericoli, bastando rovesciare i poveri rettili sul dorso per impedir loro di fuggire. Su certi fiumi cominciano già a diventar rari e la scaglia non abbonda più come vent’anni or sono sui mercati. Se la distruzione continua, fra un secolo forse non si troverà più scaglia sufficiente per montare gli occhiali alle generazioni, sempre più miopi, che si succedono. Basta, sento il profumo della frittata e odo la voce di don Raffaele che ci invita a colazione. Prendi la tua selvaggina che ci servirà d’arrosto domani mattina.

Alonzo si caricò della testuggine e raggiunsero i compagni che avevano già preparata una appetitosa e gigantesca frittata esalante un profumo delizioso. Il giovanotto fece più che onore, a quel pasto e ripetè più volte la porzione, lodando la squisitezza di quelle uova che non la cedevano a quelle delle migliori galline.

Avevano accese le sigarette e stavano per sdraiarsi sulla sabbia, all’ombra di una palma colossale, quando udirono uno strano gorgoglìo che usciva da una macchia di mucusumù.