Pagina:Salgari - La capitana del Yucatan.djvu/102

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– Non l'abbiamo più veduto. Ma... toh!... Siete in compagnia? Avete forse incontrato i soldati del capitano Carrill?

– Lo saprete più tardi. Presto, conducetemi dalla Capitana.

– Eccola che giunge – disse il compagno d'Alvaro.

Delle fiaccole erano comparse sull'orlo d'un macchione di banane ed in mezzo a quella luce rossastra e fumosa era stata scorta la marchesa, la quale s'avanzava con passo lesto, stringendo fra le mani il fucile.

– Donna Dolores! – esclamò Cordoba, slanciandosi verso di lei. – Come sono felice di vedervi!...

– Ed io più di te, mio vecchio lupo – rispose la marchesa. – Quante angosce mi hai procurato, imprudente!... Cominciavo a temere che tu fossi caduto nelle mani degli insorti.

– Sono lieto di avervele procurate.

– E perché, briccone? – chiese la marchesa, ridendo.

– Perché vi porto le prove che noi stavamo per venire traditi e che l'Yucatan corre un grave pericolo.

– Il mio Yucatan!... – esclamò la marchesa, con voce alterata.

– Gl'insorti sanno che noi siamo qui e che dovevamo sbarcare armi e munizioni.

– Chi ci ha traditi?...

– I portatori negri che seguivano la colonna del capitano Carrill.

– Come sai questo?... Su, racconta, Cordoba.

Il lupo di mare in poche parole la mise al corrente di tutto ciò che gli era toccato, della scoperta del biglietto, degli uomini che aveva veduto, dello smarrimento in mezzo alla foresta, dell'incontro del soldato e della sorte toccata al capitano Carrill ed alla sua scorta.

– Tutto è perduto – disse la marchesa, coi denti stretti. – La nostra missione è completamente fallita.

– No, signora – disse in quel momento il soldato, facendosi innanzi. – Le armi sono attese.

– Attese!... E da chi, se non possiamo sbarcarle? – chiese la marchesa.

– Il capitano Carrill aveva ricevuto altri ordini dal maresciallo Blanco, affinché il carico si sbarcasse altrove, nel caso che gl'insorti avessero impedita l'operazione. Io, signora, prima della fuga ho ricevuto un biglietto dal mio capitano, coll'incarico di consegnarlo personalmente alla marchesa Dolores del Castillo.

Ciò dicendo il soldato si era sbottonata la giubba e da uno strappo della fodera aveva fatto uscire un piccolo piego suggellato, che porse tosto alla marchesa.

Sulla busta vi era la seguente scritta:

«Da rimettersi alla signora marchesa Dolores del Castillo, Capitana del Yucatan».