Pagina:Salgari - La capitana del Yucatan.djvu/111

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Il soldato l'aveva pure udito, poiché si era vivamente alzato, accostandosi a Cordoba ed alla marchesa.

– Questo è un segnale, un richiamo degl'insorti – diss'egli, con voce alterata.

– Lo credete? – chiese Cordoba.

– Sì, signore. Le bande del capitano Pardo hanno adottato quell'istrumento pei segnali di guerra.

– Che noi stiamo per venire circondati! – chiese la marchesa, nei cui occhi brillava un lampo d'ira.

– Vi avevo detto che mi era sembrato d'aver scorto un uomo a nascondersi nella macchia di banani.

– Che quell'uomo fosse una spia?

– Lo temo, signora – rispose il soldato.

– Per mille pescicani!... – esclamò Cordoba. – È necessario prendere una decisione, prima di lasciarsi accalappiare come topi in trappola.

– Cosa vorresti fare?

– Andarcene subito.

– Con quest'uragano?

– E poi, – disse il soldato, – uscendo peggioreremo la nostra situazione. Qui, in questa torre robusta e solida, noi potremo resistere a lungo, mentre nel bosco possiamo venire subito circondati e presi.

– E se ci assediano? Noi non possiamo contare su nessun aiuto.

– Una parola, signor tenente, se me lo permettete – disse uno dei marinai, avanzandosi.

– Parla, Alvaro.

– A bordo del Yucatan vi sono centododici uomini, tutti valorosi e devoti alla Capitana.

– E vuoi concludere?

– Che quaranta sono più che sufficienti per la difesa della nave e che gli altri potrebbero accorrere in aiuto della Capitana, se gl'insorti venissero ad assediare la torre.

– E chi andrà ad avvertire mastro Colon del pericolo che corre la marchesa?

– Io, signor tenente, od uno qualunque dei miei camerati. Siamo tutti pronti a tentare la sorte, pur di salvare la nostra valorosa Capitana.

– Bravi uomini – disse la marchesa, vivamente commossa. – Qua la mano, mio prode!

Il marinaio, dopo una breve esitazione, tese la sua destra bruna ed incallita e se la lasciò stringere da quella piccola e bianca della marchesa.

– Potete disporre ora della mia vita, mia Capitana – disse il bravo marinaio, con voce quasi tremula. – Se volete che parta, io andrò alla baia, fossi anche certo di venire ucciso.

– No, amico, bisogna vivere e non farsi uccidere – disse Cordoba