Pagina:Salgari - La capitana del Yucatan.djvu/138

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search


– Lo si vedrà più tardi, signor Bob. Intanto vi prego di arrendervi.

– Troppa premura, signor insorto. Il capitano Pardo può pazientare qualche po'.

– Niente affatto; ha molto fretta.

– E noi invece nessuna. Stiamo bene in questa galleria, molto meglio che voi; è fresca come una ghiacciaia, mentre voi vi arrostite come bistecche o come fenicotteri allo spiedo.

– Avete finito?

– Che cosa?

– Di chiacchierare.

– Buon Dio!... Siete un uomo così piacevole che ci trovo gusto a scambiare due parole.

– Vi dico che ho fretta e che mi preme assai di avervi prigionieri.

– Non avete che da entrare e venirci a prendere; vi avverto però che abbiamo ancora sette eccellenti fucili Mauser ed un bel numero di cartucce, tutte disposte ad entrarvi in corpo.

– Allora rifiutate di arrendervi? – disse l'aiutante di campo, stizzito.

– Almeno pel momento non ne abbiamo la voglia, però più tardi, chissà!... Capirete che non si può rimanere eternamente sottoterra, quantunque si goda una frescura deliziosa; tuttavia io mi ci trovo bene e vi rimarrei quattro o cinque settimane senza fastidio.

– Se a voi garba, stateci anche fino al termine della guerra, non m'importa.

– Ed allora perché avete tanta premura?

– È la marchesa del Castillo che noi vogliamo! – urlò l'aiutante, la cui pazienza aveva raggiunto l'ultimo limite.

– Mi rincresce per voi e pel capitano Pardo, ma la marchesa si trova troppo bene fra i suoi marinai per cambiare compagnia e poi amerebbe meglio andarsene a bordo del Yucatan, piuttosto di ricevere l'ospitalità troppo pericolosa di bricconi della vostra specie.

– A noi bricconi!...

– Se non siete dei bricconi siete certo dei traditori, poiché vi siete alleati agli yankees a danno della vostra patria! – gridò Cordoba, cambiando bruscamente tono. – Avete nelle vene sangue spagnolo e combattete contro il vessillo spagnolo, canaglie!

– Invece di chiacchierare arrendetevi.

– No!

– Vi costringeremo.

– Provatevi.

– È la vostra ultima parola?

– L'ultima; aggiungo solamente che se non vi ritirate vi caccio in corpo una palla.