Pagina:Salgari - La capitana del Yucatan.djvu/264

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L'Yucatan, uscito in mare, si gettò presso la costa, non osando attraversare direttamente la baia di Buena Esperanza per giungere al capo della Cruz.

– Gli americani saranno tutti occupati a bloccare Santiago – disse Cordoba. – Però non è prudente mostrarci troppo al largo. Hanno troppe navi per non tenerne alcune nelle acque di questa baia.

– È vero – rispose la marchesa. – Mi hanno detto che hanno armato un bel numero dei loro migliori transatlantici.

– Non solo, ne hanno anche acquistati dei nuovi, donna Dolores. Non valgono certamente gli incrociatori, però sono muniti di cannoni a tiro rapido, mentre il nostro Yucatan è una nave da corsa e non da combattimento.

– Dimmi, amico Cordoba, hai nessuna preoccupazione?

– Di che cosa, donna Dolores?

– Del nostro audace tentativo.

– No – rispose il tenente con voce ferma.

– Hai fiducia nella riuscita?

– Sì, donna Dolores. Non nascondo che giuocheremo una carta pericolosissima, pure spero di riveder in breve Santiago.

– Malgrado le corazzate americane che la bloccano?

– Noi le inganneremo. La nostra nave è rapida, pesca poco, possiamo tramutarla in un rottame quasi invisibile, quindi ci sarà facile filare sotto la costa e giungere inosservati a Santiago.

– Ed anch'io, Cordoba, – disse la marchesa, – ho fede incrollabile. Anche se sapessi che noi siamo aspettati dalle navi americane, tenterei egualmente l'impresa. Io prevedo che a Santiago si decideranno le sorti della guerra e perciò di Cuba; è quindi necessario, se vogliamo essere utili alla nostra vecchia patria, sbarcare colà le nostre armi.

– Sì, donna Dolores. Forse Santiago non è stata sufficientemente munita d'armi e di munizioni ed il nostro arrivo sarà di grande giovamento per gli assediati, che ben poco o nulla potranno sperare da parte di terra in causa degli insorti che intercetteranno i convogli, che potrebbero venire spediti da Bayamo e da Manzanillo. Devo farvi però una osservazione.

– Parla Cordoba.

– Potremo poi uscire da Santiago?...

– Non credi tu che gli spagnoli, appoggiati dalla flotta di Cervera, riescano a costringere le navi americane a levare il blocco?

– Hum! – fe' il tenente, crollando il capo. – No, donna Dolores, io temo invece che tutto finisca in una catastrofe. Cervera è un valoroso ammiraglio, ma cosa potrà fare colle poche navi che dispone? Assalire la flotta americana forse? Quale pazzia se lo tentasse!

– E la guarnigione della piazza?