Pagina:Salgari - Nel paese dei ghiacci.djvu/34

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26 i naufraghi dello spitzberg


– E voi mi dite che non scendono tutti sulla stessa latitudine?

– No, ed io sono in caso di saperlo meglio di qualunque altro, avendo pescato sulle coste della Groenlandia, dell’Islanda, di Jan Mayen, delle Spitzberg e della Nova Semlia.

Nello stretto di Danimarca, per esempio, fra l’Islanda e la costa meridionale della Groenlandia, le barriere di ghiaccio scendono fino al 69° parallelo e qualche volta più al sud ancora, al 68° e anche al 67°. Di là salgono descrivendo un’immensa linea obliqua che va ad appoggiarsi alle coste meridionali delle Spitzberg.»

– È la grande barriera che ha arrestato l’Hansa della spedizione germanica del 1869 – disse Oscar.

– In nessun altro luogo si trovano gli ice-bergs ad una così bassa latitudine – continuò Tompson. – Si ritrovano verso il 70° parallelo, all’est dell’isola di Jan Mayen, poi risalgono fino al 75°: ridiscendono dinanzi all’isola degli Orsi, poi tornano ad innalzarsi formando una grande barriera, quasi insuperabile, che pare si estenda dinanzi ad una terra che alcuni balenieri hanno scorta molto più al nord delle Spitzberg,1 va ad appoggiarsi al capo Mauritius della Nova Semlia e quindi s’ingolfa nel mar di Kara, accumulandosi dinanzi alla grande penisola di Jalmal.

– Ditemi, signor Tompson, credete voi che dietro le Spitzberg si accumulino sempre dei grandi campi?

– Non parrebbe, professore.

– Pure, Parry nella spedizione del 1827 ha dovuto arrestarsi dinanzi a degli ice-fields che avevano delle

  1. Le terre Francesco Giuseppe, Zichy e Wilczeck, scoperte dal tenente Payer durante la spedizione austriaca del 1873.