Pagina:Satire (Orazio).djvu/51

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Che fanno, accorre d’ogni parte gente.
120E così Apollo mi salvò la vita.


SATIRA X.


Già il dissi, è ver, che di Lucilio i versi
Han duro trotto. E qual di lui si trova
Sì sciocco partigian che nol confessi?
Ma ne’ miei fogli il lodai pur che avesse 5
Con molto sale la città strebbiata.
Nè con questo a lui posso ogni altro pregio
Di poeta accordar, se no, dovrei
Tra’ poemi perfetti anco ammirare
Di Laberio le farse. Or via non basta 10
Far dalle risa sganasciar la gente,
Benchè sia questa ancor non lieve impresa.
Brevità si ricerca, onde il concetto
Senza imbarazzo corra, e non aggravi
Con vano cinguettar le stanche orecchie. 15
Di più fa d’uopo ora d’un serio ed ora
D’un lepido parlare, onde s’adempia
Del retore l’ufficio e del poeta,
E talor quello di gentil persona,
Che sa dissimular con cauto avviso 20