Pagina:Saul.djvu/84

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80 SAUL


80 Teco almen fossi!... i mali tuoi più lievi
Pur farei,... dividendoli....

DAVID

Ten prego,
Pel nostro amor; s’è d’uopo, anco il comando,
Per quanto amante il possa; or non mi dei,
Nè puoi seguir, senza mio danno espresso. —
85 Ma, se Dio mi vuol salvo, omai non debbo
Indugiar più: l’ora si avanza: alcuno
Potria da questo padiglion spíarne,
E maligno svelarci. A palmo a palmo
Questi monti conosco; a ogni uom sottrarmi
90 Son certo. — Or, deh! l’ultimo amplesso or dammi.
Dio teco resti; e tu, rimani al padre,
Fin che al tuo sposo ti raggiunga il cielo....

MICOL

L’ultimo amplesso?... E ch’io non muoja?... il core
Strappar mi sento....

DAVID

...Ed io?... Ma,... frena... il pianto. —
95 Or, l’ali al piè, possente Iddio, m’impenna.


SCENA II.


MICOL

...Ei fugge?... oh cielo!... Il seguirò.... Ma, quali
Ferree catene pajon rattenermi?...