Pagina:Scarselli - Nelle solenni esequie del celebre filosofo e medico bolognese Giacomo Bartolomeo Beccari - 1766.djvu/23

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de’ quali recitò nell’Accademia letteraria degl’Indivisi, a cui fu aggregato ancor giovinetto. Mazzuch.


(7) Nel 1697 (in età di 15 anni) cominciò a studiare la Filosofia sotto la direzione del Canonico Lelio Trionfetti; indi la Medicina sotto la disciplina del Dottore Jacopo Sandri, uno de più accreditati Scolari del famoso Malpighi. Prese poi la Laurea Dottorale nell’una, e nell’altra Facoltà nel 1704 (in età di 22 anni,) e nel 1709 (in età di 27 anni) fu dichiarato (come si è detto) pubblico Professore. Mazzuch.


(8) Metaphysicas res, eas præsertim, quas recentioris Philosophiæ principes Cartesius, Mallebranchius, Leibnitzius, aliique tradiderunt, sic tenebat, ut explicare dotte, si vellet, et profiteri facile posset. Comment. de Bonon. scient. et art. Instituto Vol. I. pag. 15.


(9) Potrà servire di prova alla verità di questa proposizione tutta la terza parte del presente ragionamento.


(10) Sotto la direzione del predetto Canon. Lelio Trionfetti, Uomo dottissimo non solamente nella Botanica, ma in tutta la Storia naturale. Mazzuch.


(11) Accadde circa quei tempi (1704) la riforma dell’Accademia degl’Inquieti sotto il principato del Dottor Morgagni: e fu allora, che fra tutti gli Accademici dodici si elessero, i quali furono chiamati Accademici Ordinarj. Ognuno d’essi avea l’obbligo di far tre Dissertazioni ogni anno, parlando in esse di quelle materie, che appartenevano alla Classe, ove ciascheduno era stato collocato. Il Beccari ebbe luogo fra quei primi dodici eletti, e gli toccò la Classe dell’Istoria naturale. Per quante vicende abbia sofferte l’Accademia, non ha mai egli mancato in alcun tempo all’impegno di recitarvi qualche Dissertazione. Mazzuch.


(12) Vedi nel Vol. I. Scient. et Art. Instit., ove trattasi de Bononiensis Instituti Academia, i Cap. I. II. III. dalla pag. 33. alla 44. ne’ quali sono registrati i nomi, e descritti i meriti de’ primi Accademici, e degli altri, che furon dipoi in diversi tempi aggregati.


(13) Ebbe l’Accademia il suo principio nel 1690 in casa del celebre Eustachio Manfredi, dalla quale passò in quella del Dott. Jacopo Sandri, indi al Palazzo Marsigli, poi per un anno presso il Dottor Francesco Simoni, di nuovo in Casa Marsigli, e finalmente nell’Istituto. Vedi i Cap. suddetti, ed in oltre il Cap. IV., dai quali appariscono i luoghi, i tempi, e le varie vicende dell’Accademia.


(14) Ciò avvenne li 15 Marzo 1714; ed allor fu, che l’Accademia, lasciato l’antico titolo degl’Inquieti, cominciò a chiamarsi l’Accademia dell’Istituto. Vedi il Cap. IV. come sopra.


(15) Fino dal 1711 fu eletto Professore di Fisica sperimentale nell’Istituto; ma non intraprese ad esercitarla, se non del 1714 dopo la solenne apertura di esso. Mazzuch.


(16) Nel 1734 passò dalla Stanza di Fisica sperimentale a quella della Chimica, Mazzuch.