Pagina:Scienza - Li Meravigliosi Secreti di Medicina, 1618.djvu/227

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Di ME DICI Si A. it5 r rena humida, & netta opti paga foriti *, & «uzzolente, toccandola con lo mioiegpermenWouefitmejlicn- fiero rerucche, & mero tre volte in vìi pomo, &-H-ftmtkfaai owefcrefcenza di cdrné’èheMà péUepfrrfaM-’ k’i» VtalftvogUa partedelcpfpòiWquan’ette efcrefcei ite toccaféte, fate noti fi ffanUtrouc, impéroebe^argemhfi fMWe’ff tutto piaga, perciò Hate awrWnmWerarlo acciò non faccia a voi vergogna,alpatientcdàino. - A fermare il flulfodelfengued^o. nelle ferite. Cap*-XXXIX. ió ma ancora méatngUofameme ^HtL, KJ-nofira acqua cauftica dpIJo iel fangue alberato in qttal fiVoglii piaga» fenta-i pigliando con lemoml’Vtt poco di bambaci-), - rr /; onerofilaintìnte £ fopr.nl luogo dotte efcè ilfanguC,V fo ■ farà vi metterete fopra vna fégfelMytu voi te raddoppiata, ricor dandonepero di ««*£■£ ftuerci „ dito gridio calcato fopra detto caufticr, adtto meI *o "/%¥vff4 Uofenza calcarlo ^ m " a f g&-che abonda farebbe perdere la il «uff® te caustico, & non potrebbe operarcS^ff- de!farl. ftoSdocol ditoU^