Pagina:Scienza - Li Meravigliosi Secreti di Medicina, 1618.djvu/62

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10 SECRETI


mia, cercò con grande instanza, e con grandissimi prieghi da un medico Saracino ben vecchio le virtù del rosmarino, le quali dice che teneva per cosa molto secreta appresso di se, e che a persona alcuna non le voleva rivelare, nè meno nell'ultimo glie le volse insegnare. Et acciò noi che siamo Christiani, facciamo al contrario di Saracini appaleseremo, e daremo in luce insieme con gl'altri, questi nostri due maravigliosi segreti, si dell'acqua come dell'oglio: ma per esser il vino liquore senza il quale non si può attendere a gli altri liquori, e per esser già scritto dal detto Arnaldo, facendolo però in maggior brevità, et anche di maggior efficacia, gli daremo principio, conciosia che alle cose già ritrovata sia gran facilità l'aggiongervi qualche miglioramento.

[Vino di rosmarino come si fa col mosto.] Pigliate dunque mosto buono, over di quella lagrima che cola avanti si pesti l'uva, e posto che sarà in un vaso, subito vi metterete la decima parte di cime, e foglie di rosmarino, e secondo l'usanza degli altri vinti il coprirete con una scudella forata, acciò bolla, e s'incorpori bene la virtù del rosmarino con detto mosto. Et se per sorte volete far bollire un poco di mosto col rosmarino, nel vaso di vetro dove si ha a fare la nostra quinta essentia, et cavarne la sua quinta essentia, fatelo, et serbate quel che stila, e poscia si metta nel vaso del mosto, quando ch'egli haverà bollito nel suo vaso con l'altro suo rosmarino: percioche aggiongendovi in ultimo questa poca quinta essentia


cosi