Pagina:Serao - Gli amanti.djvu/80

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70 Il perfettissimo amante


— Fuggili: dividiti dal mondo.

— Io lo farò, — disse Maddalena, con una perfetta convinzione, girando e rigirando i suoi anelli gemmati.

Poi dopo una pausa di silenzio:

— Nessun uomo vale nulla.

— E nessuna donna capisce niente — le replicò Beatrice, guardandola coi suoi larghi e severi occhi, dove una gran bontà attenuava la durezza dell’affermazione.

— Tu mi contrasti per farmi arrabbiare, Beatrice?

— No, cara.

— Tu disprezzi gli uomini, come me, confessalo, pensosa signora.

— Non li disprezzo; e tu neppure.

— Come, io neppure? Il mio disprezzo è mondiale, anzi universale, per non dimenticare il cielo.

— T’inganni, su te stessa: non li disprezzi, li conosci poco, o male, ecco tutto.

— Tu li conosci meno di me, cara donna Beatrice, che non avete voluto nè amanti, nè corteggiatori, dandovi il raro e nobile lusso di essere virtuosa.

— Io non sono virtuosa, — replicò Bea-