Pagina:Serra - Scritti, Le Monnier, 1938, I.djvu/479

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432 notizia srrsu sci:itti di kknato skiìiia

«Quelle poche righe di ret ractationcs mi usciroao

• li mano uieutre ero impedito dall'influenza ; e badai .solo a non mandar confuse le mie parole con le chiacchiere di certa gente. Se avessi voluto tornar sopra all'ultimo ar¬ ticolo, e «lire tutto quello che mi poteva occorrere, an¬ che su un punto solo, su gli scrittori d’Italia, com’era¬ no lisciti frattanto, avrei dovuto scrivere troppo, IC forse era inutile » (/•-'//., .'ì(iX). Poi «li tutto il volume degli ticritti critici, ma spe- clalmeute de •• l’ultimo scritto, che forse è la cosa meno cattiva», ed «esprime molto iiD|ierfettanie»te il mio animo ■>, paria a lungo a Emilio Jjovarini, in una lettera bella e degna <11 ogni attenzione del 2 marzo 1911, nella quale riprende a chiarire le ragioni del suo atteggiamen¬ to, tenendo conto solo <11 un termine di paragone : Croce- Carducci .'rr.-ii. Sulla copertina del Quaderno sesto il titolo dello stu¬ dio era Canlucci c Croce, e nell'interno e nell'indice Per mi catalogo; nella ristampa delle Opere ili A*. N. per cura del Prezzoli ni. cosi nella copertina come nell'interno e nell'indice, erano compresi tutti e due: «l’er un ca¬ talogo (Carducci e Croce) ». Nella nostra edizione si riprende il solo titolo Per un catalogo. Le Rat racla tiones, che nelle due prime edizioni, con titolo ad occhietto e a pagina bianca, formavano un nuovo articolo in corsivo, nella presente edizione seguono subito il testo di Per vii catulogo, in carattere tondo più piccolo del testo stesso. Con questo quarto scritto delle Retraci a tiones si compiva il sesto Quaderno della Voce, che procurò la prima reputazione letteraria a Renato, e dei quale pe¬ nili i-o non si hanno granili echi nell’ Epistola rio. eccetto che i>er parte del Croce, Lovarini, l-esca, Ambrosini, e forse ili nessun altro. Ma veramente sembra che Serra stesso non si curasse troppo ili diffondere il libro e che so ne parlasse, come scriveva a Luigi Ambrosini il IN feb¬ braio 1911: mentre d’altra parte egli poi era il primo a