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tutto sia conchiuso: noi siamo pronti per fuggire e se l’affare deve succedere, sarà in ottobre. Quando egli ti spedirá la per-

    quindi dovuto procacciarsi da alcuni buoni fedeli una somma enorme onde comperare o noleggiare vascello tale quale si richiede. Una somma è stata prontamente versata nelle sue mani sufficiente all’uopo. Egli si è poscia recato tanto vicino al convento  1 quanto ha stimato prudente onde provvedere e piroscafo e persone atte all’uopo. È stato fortunatissimo nel trovare un uomo unico  2 che s’incarica dell’esecuzione con pochi amici. Ma finora non si era trovato né a nolo né a comperare il vascello che è necessario, la guerra impiegandoli tutti. Si è mandato in Inghilterra per comprarne uno e si spera averlo trovato, e si manda questa promemoria onde tutto sia pronto al momento opportuno e l’impresa non fallisca. Il tentativo non potrá aver luogo prima della fin di settembre; piú probabilmente non sará che alcuni giorni dopo quell’epoca. Si calcoli che sará tra il fin di settembre e quel di ottobre.
     Il bastimento destinato a ricevere le monache passerá un giorno del mese di ottobre davanti al convento e tanto vicino quanto la prudenza consiglia, all’est. Avrá pendenti dall’albero o alberi una fiamma bianca. Quella fiamma (o fiamme) s’abbasserá per qualche momento, e poi si alzerá immediatamente al punto piú vicino al convento. Il vascello procederá lentamente allontanandosi durante il giorno.
     Al cader della notte tornerá indietro fermandosi a poca distanza dal convento, ed a mezza notte manderá una lancia (o forse due) all’indicato seno sotto il portone bianco. La lancia aspetterá senza toccar terra, ma vicinissimo alla spiaggia. Veduta una lanterna da terra volta verso la parte ove essa lancia sará, questa si accosterá ancor piú senza toccar terra, però le monache arrivate quasi alla spiaggia pronunzieranno a voce bastantemente alta per farsi udire dalla lancia il nome di famiglia dello scrivente, amico di Louison  3. Dalla lancia si risponderá col nome di famiglia del padre di Louison  4, si toccherá terra, il resto va da sé.
     Intendasi dunque bene che tutto sará pronto dalla parte di mare la notte che immediatamente segue quel giorno del mese di ottobre durante il quale il vapore sará visto passare all’est del convento, come sopra. Ma siccome potrebbe darsi che quella notte non si fosse preparati nel convento, si abbia per inteso che se la lancia non vede arrivar nessuno all’indicato seno alle quattro del mattino, se ne tornerá al piroscafo che subito si allontanerá dal convento: ma tornerá durante la susseguente notte a mezza notte e stará aspettando quattro ore per una seconda notte nei modi e termini della prima. Se sfortunatamente dopo aver atteso cosí per due notti nessuno viene, sará segno che è forza aggiornare il colpo. Ma gravissime difficoltá s’oppongono acciò che venga ritentato per ora. Se dal convento non si vede piroscafo durante il mese di ottobre, sará segno non se n’è trovato: il tentativo sará rimesso a tempo futuro di cui le monache avranno notizie, ma non abbandonato.
     Coraggio! somma attenzione a tutto questo. Se non si senton obbiezioni s’intenderá questo piano approvato ed appuntino osservato.

    1. L’isola di Santo Stefano. [N. di R. S.]
    2. Giuseppe Garibaldi. [N. di R. S.]
    3. Antonio Panizzi, [N. di R. S.]
    4. Luigi Settembrini. [N. di R. S.]