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70 Storia della Letteratura Italiana.
XXXI. Diocle ed altri.

Il mentovato Diocle fu legislatore de’ Siracusani. Ma delle leggi di lui non abbiamo più minuta contezza. Così pure altri Legislatori di queste Provincie d’Italia noi veggiam nominati, ma de’ quali altro non sappiamo che il nome loro, e di quei popoli, a cui formaron le leggi. Tali sono Andromada da Reggio Legislatore de’ Calcidesi, Elicaone, Teeteto, e Pitio degli abitanti di Reggio, Onomacrito Locrese de’ Cretesi, Protagora de’ Turii, Timarato de’ Locresi. I loro nomi, e le poche notizie, che di essi e delle loro leggi ci sono rimaste, si posson vedere presso Giannalberto Fabricio, che tutto ciò, che ad essi appartiene, coll’usata sua diligenza dagli antichi Autori ha raccolto1. Ma egli è ormai tempo, che a’ più lieti studj si faccia da noi passaggio, e si mostri, quanto in questi ancora abbia l’Italia al giovamento delle altre nazioni contribuito.


CAPO II.

Poesie, Eloquenza, Storia, ed Arti liberali.


I. La Sicilia singolarmente fu abbondantissima di Poeti.


In questi ameni e dilettevoli studj i Siciliani singolarmente salirono a grande stima. Ebbe, è vero, la Magna Grecia ancora i suoi Poeti; un Orfeo di Crotone2, a cui Suida attribuisce il Poema, che ancor ci rimane sopra gli Argonauti, che tralle opere supposte dell’antico celebre Orfeo si vede stampato;3 un Ibico di Reggio, di cui pure alcuni frammenti ci son rimasti4; un Alessi di Turi, di cui dicesi, che fino a 245 Drammi scrivesse, e di cui Plutarco racconta, che ne’ teatrali componimenti riportò vittoria sopra i suoi competitori, e che l’onore ne ebbe di solenne corona5; ed altri somiglianti, de’ quali si posson vedere le Biblioteche e gli Scrittori più volte da noi citati. Alessi ebbe un figlio per nome Stefano, che fu egli pure Scrittor di Tragedie, secondo Suida. Ma ciò che è a lui più onorevole si è, che per detto dello stesso Suida, secondo l’edizion

  1. Bibl. Græc. lib. 2 cap. XIV.
  2. Di Orfeo, di Ibico, e di Alessi fa menzione ancora la sopraccitata Imperatrice Eudossia. (l. c. pag. 320. 247. 60.)
  3. Fabric. Bibl. Græc. T. I. p. 113.
  4. Id. ibid. p. 583.
  5. Id. ibid. p. 536.