Pagina:Storia della rivoluzione di Roma (vol. I).djvu/29

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discorso preliminare 19

versale è da anteporre le mille volte a quello delle singolarità. E siccome ritenemmo che dovesse risultarne un bene grandissimo, nutriamo la speranza altresì che la rettitudine delle nostre intenzioni ci procurerà quella vènia che imploriamo per esserci sobbarcati con debolissime forze a reggere sì grave peso.

Forse in progresso di tempo verranno in luce altre memorie, che meglio faranno conoscere alcuni punti di storia, e gli occulti motori loro. Ciò prevediamo e ne proviamo compiacenza; nè in grazia di questo prevedimento credemmo di sospendere la nostra pubblicazione, imperocchè sarà sempre vero che avremo aperto la strada ad altri lavori, i quali raggiungano quella perfezione che non era a sperarsi da noi.

Circa poi alle cause della rivoluzione romana di cui trattiamo, andrebbe grandemente errato chi credesse di rinvenirle unicamente sia nell’amore di libertà (e quando diciamo libertà, intendiamo quella di tipo francese), sia nello sdegno dei popoli per la supposta mala amministrazione del governo, sia pel desiderio di civili riforme.

Queste cose da molti vagamente bucinavansi, e da altri più positivamente desideravansì, ma questi eran pochi. In genere però una discreta libertà piace a tutti, a tutti piace la eguaglianza civile avanti la legge; e quanto più una società è avanzata, tanto meno comporta servilmente gli altrui soprusi, le arroganze aristocratiche, e le sopraffazioni dei potenti e dei superbi ignoranti. Un’amministrazione trascurata, mentre pur troppo nei tempi. decorsi passava inosservata, risveglia in oggi, anche più del dovere, le dicerie e i motteggi delle moltitudini; ed il vedere migliorato oggi quello che ieri ritenevasi per difettoso, è un sentimento ormai generalizzato fra gli uomini; ciò non ostante, noi, cui piace chiamare le cose coi nomi loro, e non ingannare (siccome molti fanno) i lettori, diremo essere da ritenersi che queste aspirazioni non furono causa impellente al movimento, sibbene concomitante a predisporlo.