Pagina:Storia della rivoluzione piemontese del 1821 (Santarosa).djvu/291

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Voi, o Genovesi, non avete che ad applaudirvi del buon ordine che conservaste, e della vostra sottomissione alle autorità, e con questo avete acquistato il diritto di attendere con confidenza quei pegni che la sovrana munificenza non saprà lasciarvi mancare.

La tranquillità e la moderazione che avete sempre conservata, e che spero non sarà mai alterata, mi fa giudicare che allontaneremo il bisogno di cooperazione estera per vieppiù rassodarla, e mi dà la lusinga fondata, che si eviterà in queste mura l’ingresso di quell’armata alleata che già si raduna sulle frontiere dei R. Stati.

Secondatemi dunque, e il vostro commercio marittimo non sarà interrotto, la nostra bandiera sarà rispettata, ed io sarò soddisfatto in vedervi pienamente tranquilli e felici.

Genova, 21 marzo 1821.




Documento R, pag. 94.

SENTENZA

IL SENATO DI S. M. IN GENOVA SEDENTE

Nella causa del R. Fisco

CONTRO


SIMONDI Michele del fu Gioachino, nativo di Sanfrè provincia d’Alba.
SARAUD Giuseppe del fu Benedetto, nativo di Contes provincia di Nizza marittima.
ROBIOGLIO Pietro di Gio., nativo di Croce Morso provincia di Biella.
ROLLA Leone di Defendente, di Torino.