Pagina:Storia delle arti del disegno II.djvu/383

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dai tempi d’Adriano ec. 377

ricle a tempi migliori1; ma eziandio nelle altre città della Grecia e dell’Asia Minore fece cosiruire de’ pubblici edifizj, de’ tempj, degli acquedotti, e de’ bagni2. Il tempio d’ordin suo edificato a Cizico annoveravasi fra le sette maraviglie del mondo; e forse a quello apparteneano i sorprendenti avanzi d’antichità, che molti secoli dopo adoprarono gli abitanti di quella città per fabbricarne le proprie case.

§. 2. Fra le città tutte Adriano distinse Atene, sì per essere stata questa la principal sede delle belle arti, sì per avervi egli vissuto molti anni, esercitandovi la carica d’Arconte. Ridonò agli Ateniesi l’isola di Cefalonia, e terminò il tempio di Giove Olimpico, d’una circonferenza di molti stadj, lasciato sette secoli prima imperfetto da Pisistrato3. In questo tempio, fra le molte statue d’avorio e d’oro, una colossale della stesa materia ne fece egli inalzare a Giove; e a lui medesimo una statua vi eresse ciascheduna delle greche città a Roma soggette4.

§. 3. La premura di questo principe per far rifiorire le arti erasi comunicata eziandio ad alcuni privati uomini della Grecia: fra questi si distinse l’oratore Erode ateniese, detto quindi Attico, che a proprie spese fece erger delle statue in molte greche città, formò fuori d’Atene un nuovo stadio di bianco marmo presso il fiume Ilisso5, edificò un teatro nella sua patria, e un altro a Corinto6.

§. 4. Nè fu già pago Adriano di così abbellire la sola Grecia, e dar colà soltanto nutrimento e vita alle arti: molte città d’Italia sentirono pur gli effetti della sua liberalità.

Tom. II. B b b Fra


  1. Vedi qui avanti pag. 188.
  2. Fece innalzare una statua in marmo pario ad Alcibiade sul di lui sepolcro in Melissa. Ateneo lib. 13. cap. 4. pag. 574.
  3. Xiphil. in Adrian. pag. 264. D.
  4. Pausania lib. 1. cap. 18. pag. 42. e 43. Libanio Epist. 607, pag. 291. scrive che Adriano era impegnatissimo per restaurare tutti i tempj antichi. Le Roy Ruines des plus beaux monum. de la Grece, Tom. iI. pl. 8. 10. dà la stampa degli avanzi di un tempio, e di un altro edifizio da lui alzato in Atene.
  5. Pausania lib. cit. cap. 19. pag. 45. seg.
  6. Filostrato De vit. sophist. lib. 2. n. 1. §. 5. pag. 551. Tom. iI.