Pagina:Studi storici sul centro di Firenze 1889.djvu/103

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dal 1° Luglio 1782, epoca in cui fu comprata da Giovanni di Giovanni di Rinaldo Baldi di Firenzuola, dalla Religione dei Cavalieri di Santo Stefano.

Al catasto del 1832 fu intestata la partita del casamento o Palagio in conto della Chiesa di San Michele in Orto ed oggi con voltura del 23 Marzo 1888 n.° 235 fu confermata nel conto medesimo.

Dal decimario universale dell’Arte della lana di Firenze, fatto l’anno 1493, Quart. S. Croce, Gonf. Carro Xa 1498 a 444. «apparte» si trova:

«N.° 1 . Un palagio posto nel popolo di S. Andrea rincontro a Or S. Michele che a p.° 0/2, 0/3 e 0/4 via, il quale è per residenza et habitazione de’ Consoli et Ufficiali di detta Arte descritti come à libri dell’anno 1534 carro sotto nome di dett’Arte a 61».

«N.° 2. Un fondaco posto sotto il palagio di dett’Arte, il quale è appigionato a Ottaviano di Iacopo Boni che da p.° dett’Arte, 0/2 via, 0/3 l’Arte, 0/4 gli Alessandri».


(1) Era la prima delle arti maggiori e quella che aveva il più gran numero di ascritti. Ebbe gran numero di possessi di case, tiratoj, giardini, orti ecc.