Pagina:Sulle ferrovie.djvu/57

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Dal punto in cui la linea abbandona il Salito sino al punto in cui raggiunge la ferrovia attuale, secondo il progetto, essa è sempre collocata in terreni argillosi del l’eocene superiore o del micene inferiore la cui indole fu già indicata superiormente.

Il cozzo delle Rocche (calcare dell’eocene superiore) fornisce una buona pietra da costruzione, i calcari della Chiapparia possono fornire calci idrauliche ed i Pescazzetti sabbie.

La linea tuttavia non si trova in buone condizioni per i materiali da costruzione, dovendo questi essere trasportati su terreni argillosi molto accidentati a distanze notevoli. Nell’estate poi fa anche difetto l’acqua buona per le costruzioni. Per abbreviare la distanza tra Palermo e Caltanissetta circa di un chilometro e mezzo, si dovrebbero fare tre gallerie della lunghezza complessiva di 1800, ed un viadotto di 350 metri di lunghezza con 30 di altezza, mentre per raggiungere la stazione di Santa Caterina le due gallerie Praino e Xirbi hanno complessivamente una lunghezza di 270 metri. Tenendo conto della natura dei terreni, ecc. pare che la differenza di costo tra i due progetti sopra esposti debba superare notevolmente la cifra di due milioni.


Paragone tra la galleria di Xiremi sulla linea delle Imere e la galleria di Castellaccio sulla linea di Vallelunga - Loro costo relativo — Tempo per la loro esecuzione — Difficoltà che presenta la Galleria di Castellaccio.


Colla ferrovia delle Imere, per passare dal versante dell’Imera settentrionale sul versante dell’Iimera meridionale, si deve attraversare con una grande galleria, la cui lunghezza massima è di 5600 metri circa, la Sella Xiremi interposta tra la catena delle Madonie e la catena del Catuso, Castellaccio, ecc.

Si disse e scrisse che la grande galleria delle Imere era un MEZZO MONCENISIO, e questo spauracchio fu una delle cause principali per cui essa fu abbandonata.

Il Prefetto di Caltanissetta nel suo discorso di apertura dell’ultima sessione ordinaria del Consiglio Provinciale raddoppiò addirittura la dose, rappresentandola come una galleria EMULA A QUELLA DEL CENISIO.