Pagina:Tartufari - Roveto ardente, Roma, Roux, 1905.djvu/357

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fari, specie quelli d'ingegneria, sono lenti a ma turarsi; ma, una volta maturati, possono anche produrre milioni.

Il cavaliere crollava il capo, dicendo: — n. vero o non è vero che il buon giorno si giudica dal mattino? Ebbene, io all'età di Renato, avevo un impiego e qualche piccola economia. Balbina obiettava che l'eccezione non fa regola e che il cavaliere era una eccezione. Il cavaliere sospirava di nuovo e tutto tornava nel beato silenzio, interrotto da frasi insignificanti e brevi. Alle dieci Anna Maria si presentava col rin fresco, che costituiva ogni sera una nuova sor presa per la varietà dell'invenzione. Balbina gustava di tutto, lodava tutto, chiedeva spiegazioni minutissime e pregava Flora di tra scriverle questa o quella istruzione gastronomica dal ricettario di Anna Maria. Alle dieci e mezzo gli ospiti si alzavano per licenziarsi; avveniva sul pianerottolo uno scambio di saluti a voce sommessa per non disturbare i vicini, e poi il cavaliere chiudeva la porta di casa, assicurandosi ripetutamente di averla chiusa bene; e felicissima notte. Germano, nel passare dal salotto da pranzo al l'anticamera, aveva osato più volte di afferrare furtivo la mano di Flora per ottenere da lei una leggera pressione e la fissava in volto con occhi ar denti e interrogatori; ma la mano di lei non rispon deva alla stretta e, il viso pallidissimo rimaneva im penetrabile come quello di una sfinge. Anch'ella trascorreva le serate seduta presso il tavolo, intenta apparentemente al suo lavoro di un-